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Disegni su carta di Matilde Coppola (Salerno 91) e Christian Sciascia.(Catania 77)

Inaugurazione giovedì 23 luglio ore 21 al Cibarti in via Mercanti 68 a Salerno.
Performance estemporanea dei due artisti: un quadro a quattro mani!
Dj-set Yoko Chapman.
Sottobicchieri con opere originali accompagneranno i vostri drink.
Finissage venerdì 31 luglio 2015

Matilde Coppola è nata a Salerno nel 1991 ed è una studentessa di ingegneria dell'Università degli studi di Salerno. Da 7 anni a questa parte disegna su foglio e crea tele in acrilico proponendoci visioni geometriche della realtà che ci circonda, visioni derivanti da un rifiuto intrinseco della realtà stessa. I suoi lavori volgono a "materializzare" la musica, la “Dea Musica”, attraverso le linee e i colori per cercare di arrivare al “vero” delle note musicali e ciò ricalca una sorta di ossessione dell’artista di voler fare della sfera musicale un mondo a parte. Fare arte significa svincolare l'uomo dal peso del tempo e quindi scomporre quest'ultimo con l'invenzione di una dimensione artistica da "trip vision" che faccia emergere i diversi "Io" del subconscio umano. Le opere volgono a schematizzare il "caos " attraverso colori primari e linee elementari. Una particolare sperimentazione è legata all'uso del bianco e del nero e della profondità che ne deriva e il tutto è legato alla "teoria degli opposti ", motrice dell’avvenire. 

Christian Sciascia è nato a Catania nel 1977. Laureatosi in Disegno industriale (ovvero design) si rende conto che la cosa che gli riesce meglio è disegnare. Prova a convertirsi in grafico, illustratore e quant'altro, ma nulla... i suoi disegni non sono né astratti, né figurativi, né surrealisti. Stabilisce di etichettarsi come "Disegno Fantastico".
I suoi disegni su carta li realizza in ore passate nei chioschetti, pub o sale d'aspetto [zucchero]. Utilizza strumenti che non permettono progetto o ripensamenti: o "escono" o si ritrovano nelle infinite scatole delle "occasioni mancate".
Compra carboncini, marcatori Pentel, pennarelli di feltro, della carta e possiede un magazzino di rotoli di carta bianca (quelli delle macchine calcolatrici elettromeccaniche) su cui realizza il suo famoso scontrino verticale di tre metri per otto centimetri.
Usa anche l'ipad e il disegno vettoriale, per non passare ore a miscelare i colori e sporcarsi le mani. Ma non usa quasi mai la funzione 'Undo'.
Purtroppo a volte gli piace stare con le persone e preparare spettacoli di teatro disegnato come "what happened to Gods?" a Paestum nel 2011.
Da settembre inizieranno i suoi "aperitivi quantistici", i "Time is all!" e i workshop al tramonto di disegno bendato (Blind drawing).
E' contentissimissimo di poter dividere [division] uno spazio con Matilde Coppola, giovane artista anche lei ossessionata dalle declinazioni del Tempo e dall'idea romantica di un rapporto sinergico tra collezionista e opera.
No repliche, no surrogati, no stampe per ora!
Alcune opere saranno in vendita durante la mostra.
Visibili su fb: InTime ( https://www.facebook.com/pages/InTime/1595133747430106?ref=settings) e su www.christiansciascia.com